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Come riconoscere i narcisisti e gestirne i problemi relazionali

Come riconoscere i narcisisti e gestirne i problemi relazionali

Quali sono gli aspetti che permettono di riconoscere i narcisisti? Qui di seguito troverai i tratti che li contraddistinguono, ma è doveroso fare una premessa.

Ci sono persone che hanno qualche “tratto narcisistico”, neanche così evidente, e persone hanno un vero e proprio “disturbo narcisistico della personalità”.

Nel disturbo narcisistico l’individuo mostra molti tratti di personalità patologici che deviano notevolmente dal contesto culturale dell’individuo. Essi sono persistenti e pervasivi, ne influenzano il funzionamento nelle diverse aree di vita: sociale, affettiva e lavorativa. Quindi i veri narcisisti presentano tutti questi tratti nei vari contesti di vita e questo comporta loro molti problemi relazionali.

Di seguito vi elenco alcuni tratti tipici, utili per riconoscere i narcisisti.

 

Senso di grandiosità

Il narcisista è colui che crede di essere superiore, speciale o unico e si aspetta che gli altri lo riconoscano come tale. Abitualmente sovrastima le proprie capacità ed esaspera i propri talenti, apparendo presuntuoso. Lo si trova spesso assorbito da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitata o amore ideale. Può pensare di sentirsi capito solo da persone speciali o di classi sociali elevate e di doverle frequentare.

 

Necessità di ammirazione

I narcisisti hanno spesso problemi relazionali a causa delle loro pretese e della necessità di ammirazione. Essi hanno l’irragionevole aspettativa di ricevere trattamenti speciali o soddisfazione immediata ai propri desideri; e quando questo non accade, possono mostrarsi sconcertati e furiosi. Possono credere che gli altri siano invidiosi di loro, oppure possono invidiare gli altri per i loro successi, sentendosi maggiormente meritevoli per quei risultati o privilegi.

 

Mancanza di empatia

Il narcisista tendenzialmente mostra disinteresse verso i bisogni dell’altro e anche questo aspetto comporta diversi problemi relazionali. Ha difficoltà a riconoscere i desideri e i sentimenti degli altri; anche quando li riconosce, li tratta in modo denigratorio, come segni di debolezza o vulnerabilità. È incurante del dolore che può infliggere con le sue osservazioni: un narcisista direbbe tranquillamente alla sua ex ragazza ancora sofferente, che sta vivendo una nuova bellissima storia d’amore con la donna della sua vita!

 

Svalutazione e sfruttamento dell’altro

Il giudizio esagerato del proprio talento implica una sottostima delle capacità e dei talenti degli altri. Spesso un narcisista svaluta gli altri definendoli “stupidi”, “incapaci”, “incompetenti”, “scostumati” … quando qualcosa va storto attribuisce tutte le colpe all’altra persona, senza mettersi mai in discussione. Solitamente i narcisisti utilizzano gli altri per i propri scopi: tendono a costruire amicizie e relazioni sentimentali con chi può favorire i loro propositi o aumentare la loro autostima. Per soddisfare le proprie necessità, possono arrivare ad essere bugiardi e manipolatori.

 

Ipersensibilità a critiche e frustrazioni

Il narcisista è molto sensibile a tutte quelle situazioni che minano la sua autostima. Anche se non lo dimostrano, la critica può tormentarli, lasciarli umiliati, avviliti e svuotati. Queste esperienze negative possono essere affrontate con sdegno e rabbia, oppure possono condurre al ritiro sociale e allo sviluppo di sintomi depressivi.

 

RICONOSCERE I NARCISISTI E SVELARE L’INGANNO

Puoi riconoscere i narcisisti tenendo a mente che ingrandiscono il proprio valore, ma in realtà sanno di non valere poi così tanto.

I narcisisti non sono sempre in contatto con il loro “super ego”. Solitamente la loro vita è alternata da fasi di grandiosità, di ferita e di rivalsa. Dallo “stato grandioso” possono passare ad uno “stato depresso” caratterizzato da senso di fallimento, auto-svalutazione e vergogna o ad uno “stato di vuoto”, in cui sono freddi e distaccati, fino ad arrivare allo “stato di auto-cura”, volto a riaffermare la loro immagine e forza.

Puoi riconoscere i narcisisti quando reagiscono per proteggere la loro “ferita”, attivando dei meccanismi di iper-compensazione. È come se indossassero una maschera che gli permette di sentirsi “forti”, “capaci” e  “amabili”, quando dietro quella maschera, c’è in realtà un “ego fragile” che li fa sentire “deboli”, “inadeguati” e “per niente amabili”.

 

ALLE ORIGINI DEL NARCISISMO: I PROBLEMI RELAZIONALI CON I GENITORI

Spesso i narcisisti raccontano di aver avuto un’infanzia felice e dei genitori perfetti, non rendendosi conto che in realtà c’era qualcosa che non andava.  

Molti narcisisti hanno avuto problemi relazionali con le figure di attaccamento: durante l’infanzia si sono sentiti soli e poco amati. Sembra che le madri, anche se presenti, siano state poco affettuose o incapaci di dimostrare il proprio amore, non riuscendo ad instaurare con i figli un rapporto di empatia e complicità.

Questi bambini invece di sentirsi amati, si sentivano “speciali”. Quando riuscivano a soddisfare gli alti standard genitoriali, ricevevano attenzioni e lodi; mentre se ottenevano risultati mediocri o fallivano, venivano ignorati o svalutati.

 

RICONOSCERE I NARCISISTI DAI PROBLEMI RELAZIONALI CON IL PARTNER

Ne deriva che l’amore è un sentimento così estraneo ai narcisisti, che essi sono incapaci di riceverlo (riescono a ricevere i complimenti e le attenzioni degli altri, ma non il loro affetto).

Puoi riconoscere i narcisisti dalla freddezza emotiva e dalla mancanza di interesse per l’altro; quando il partner esprime empatia o si prende cura del narcisista, quest’ultimo semplicemente non se ne rende conto.

I narcisisti scelgono partner emotivamente freddi e distaccati, simili al genitore da cui hanno ricevuto poco affetto in infanzia, o partner affettuosi e amorevoli da cui prendere amore senza dare niente in cambio. Generalmente selezionano partner con cui possono fare bella figura, uomini o donne attraenti, che godono della stima degli altri. Tendono inizialmente a idealizzare il partner per compensare la propria inadeguatezza, ma con il passare del tempo iniziano a svalutarlo, andando a scovare ogni suo difetto o piccola imperfezione. I problemi relazionali iniziano durante questo processo di svalutazione, in cui il narcisista mostra la sua vera faccia.

 

COSA FARE SE SI HANNO PROBLEMI RELAZIONALI CON UN NARCISISTA?

  1. Non sforzarti di soddisfare i suoi desideri: più si tenda di compiacere l’altro, più egli può assumere atteggiamenti denigratori;
  2. Difenditi dai suoi attacchi: ripetigli che non ha il diritto di offenderti e denigrarti, solo in questo modo riuscirai a farti rispettare;
  3. Non credere a quello che ti dice: il narcisista svaluta il partner per incrementare la sua autostima e mantenere il controllo sull’altro. È difficile che una persona svalutata si guardi intorno alla ricerca di qualcun altro o ponga fine alla relazione.
  4. Diventa consapevole delle sue dinamiche: esci dall’illusione che il narcisista ha creato e guardalo per chi è veramente;
  5. Mostragli le sue modalità di funzionamento e vedi come reagisce: se ti aggredisce, vuol dire che non vede il problema e non ha nessuna intenzione di cambiare, se ti ascolta e ammette di avere un problema, si apre uno spiraglio per poter chiedere aiuto ad uno specialista. Solo affrontando un lavoro su di sé, il narcisista potrà modificare le sue modalità e risolvere i suoi problemi relazionali;
  6. Ricordati che spesso i narcisisti non vogliono cambiare: anche se ti dicono il contrario…non dimenticarti che sono manipolatori e bravi a dirti quello che ti vuoi sentir dire;
  7. Se il tuo partner non ha intenzione di farsi aiutare per modificare i suoi aspetti caratteriali, sappi che tu non potrai far niente per modificare la sua situazione e risolvere i vostri problemi relazionali…tieni sempre a mente che nessuno può salvare qualcuno che non vuole essere salvato!!
  8. Alla fine spetterà a te l’arduo compito di decidere se star male con lui o provare a salvarti da sola!!

Per approfondire ulteriormente l’argomento, ti consiglio la lettura del libro di Umberta Telfner, “Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate”. Qui di seguito il link dove puoi comprare il libro.

https://www.amazon.it/sposato-narciso-sopravvivenza-innamorate-Contatti-ebook/dp/B00EXPJAM2

 

Riferimenti bibliografici:

  • American Psychiatric Association (2014), DSM 5. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Cortina Editore
  • Dimaggio G., Semerari A. (2003), I disturbi di personalità. Modelli e trattamento, Edizioni Laterza
  • Young J.E., Janet S.K., Marjorie E. W. (2007), Schema Terapy, Eclipsy